XIV Relazione : L’ultimo semestre

RELAZIONE SEMESTRALE – Capitolo XIV

 

L’ultimo semestre (1 gennaio 2001 – 19 giugno 2001)

Questa relazione ha lo scopo di riferire al Commissario regionale che dovrà sostituire, dopo l’approvazione della mozione di sfiducia al Sindaco, la Giunta ed il Consiglio comunale entrambi decaduti e preparare le nuove elezioni amministrative che presumibilmente si svolgeranno nel mese di novembre.

L’impegno per l’attuazione del programma è continuato da gennaio fino al 19 giugno, giorno in cui il Consiglio Comunale ha votato la sfiducia, con il ritmo e la continuità di sempre malgrado questo sia stato un periodo caratterizzato fortemente dalle due competizioni elettorale – la nazionale e la regionale – e sia mancata la serenità necessaria per le vicissitudini della maggioranza consiliare.

Per quanto riguarda le azioni più significative, di particolare rilevanza amministrativa si possono segnalare:

POLITICA

Impegno per la ricomposizione della maggioranza in Consiglio comunale e per la creazione di strutture di raccordo fra Consiglieri e Giunta ha rappresentato una costante in questi mesi come d’altronde in quelli precedenti. Momenti di schiarita si sono alternati a improvvise burrasche che facevano precipitare la situazione nella maggiore incomunicabilità. Fra i punti dirimenti: la convocazione delle conferenze di servizio per i progetti inseriti nei Patti Territoriali della Provincia di Messina, giacchè alcuni consiglieri ritenevano che bisognasse bloccare ogni nuovo insediamento turistico o abitativo in variante al Piano di fabbricazione fino alla approvazione del Piano regolatore Generale, anche accettando la perdita di finanziamenti; la non riapertura dei termini di presentazione degli emendamenti al bilancio di previsione.

Impegno per l’iniziativa dell’ANCIM a livello nazionale ed a livello regionale. In questo semestre l’impegno a livello nazionale è stato concentrato nei rapporti col Ministero del Tesoro per l’approvazione dei finanziamenti al DUPIM e la ripartizione fra le Regioni, oltre che i rapporti con il Ministero dell’Ambiente per la promozione delle energie rinnovabili nelle isole minori. Per questa iniziativi sviluppati anche rapporti con l’ENEL e Legambiente. A livello regionale invece ci si è mossi per portare avanti il quadro dei finanziamenti fra PIST, PIT ed APQ definiti nel semestre scorso. Di grosso rilievo anche l’iniziativa per definire i finanziamenti della nave dedicata per i rifiuti dalle isole alle discariche.

Impegno per la creazione del Movimento dei Sindaci per il rinnovamento della politica in Sicilia. In questo quadro si sono promossi diversi incontri fra cui quello del 5 maggio a Misterbianco dove il movimento si è costituito ed è stato approvato il documento di base.

Elaborazione del progetto di costituzione di un Dipartimento delle isole minori come struttura di governo regionale con la funzione di proposizione, promozione e coordinamento delle azioni di sviluppo rivolte alle comunità insulari.

SERVIZI

 In questo semestre l’Amministrazione è stata impegnata a riflettere  sulla Eolie servizi spa, sulle srl e sui Consorzi, anche in vista della scadenza di verifica di giugno e comunque per una migliore funzionalità della Società mista. I problemi al nodo della verifica riguardavano soprattutto i patti parasociali. Il nodo più complesso era rappresentato dalla responsabilità delle società a responsabilità limitate che attualmente sono gestite da amministratori designati dai Consorzi prestatori d’opera. Da parte dell’Amministrazione si richiedeva che la designazione venisse fatta dalla SpA anche per evitare che si costituissero nella Srl ruoli di controllore e controllato. Il mancato chiarimento di questo problema ha finito con  ingarbugliare i rapporti della SRL e delle SpA rispetto agli uffici comunali. L’ altro nodo riguardava il controllo effettivo della SpA a maggioranza municipale ma governata da un Consiglio di Amministrazione con solo due figure di nomina del Sindaco e le altre tre di nomina dei privati. Al di là dei problemi di governo e di controllo, sono emersi anche diversi problemi relativi alla capacità delle ditte consorziate di sapersi assumere una esposizione di lungo periodo. Questo in particolare per quanto riguarda la Eolie Acquedotti viste le numerose partite aperte con l’ EAS (restituzione della rete di Lipari e Canneto, versamento dei canoni dei reflui, ecc…) non risolte per i travagli che hanno caratterizzato questo Ente. Per cercare di potenziare la capacità di iniziativa dei partner privati sono stati avviati diversi contatti con interlocutori esterni ed in particolare con la Enel Hydro e la Degremont.

Definizione di un piano per il Ciclo dell’acqua nelle isole Eolie, con bando per un concorso di idee progettuali ed affidamento dell’ incarico di progettazione. Per conoscere questo progetto di grande rilevanza per la autonomia idrica delle isole ed i cui progetti previsti per circa 150 miliardi possono essere finanziati nell’ ambito dell’Accordo Programma Quadro Stato-Regione per il ciclo dell’acqua, si possono consultare i Documenti n. 5 dell’ appendice III in allegato alla Relazione.

Incontri e conferenze di servizio per definire ed approvare i Centri Comunali di Raccolta Rifiuti nelle isole e per comprendere quale struttura di smaltimento rifiuti realizzare a Lipari, mancando oggi le condizioni per un trasferimento dei rifiuti sulla terraferma. Nell’ ultima conferenza di servizio del 23 maggio tenutasi presso l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente alla presenza del dott. Scialaba, sono stati approvati tutti i CCR mentre è stato dichiarato di competenza del Ministero dell’Ambiente il problema della discarica di Lami. Dopo la cancellazione da parte del Consiglio Comunale dal Programma delle Opere Pubbliche della discarica di Lami, di concerto con la Eolie Servizi spa, l’ Amministrazione aveva preso in considerazione l’ idea di realizzare a Lipari (in località da definire e possibilmente dalle parti di Porticello, per potere fruire dell’ attracco di questa località per le navi dedicate) un Centro Comunale di Raccolta e di trasferenza  sotterraneo, di dimensione maggiore a quello delle isole, dove convogliare i rifiuti già differenziati. In questo centro potrebbe allocarsi un Impainto STE.r per lo smaltimento definitivo dei RSU, proposto da una società di Bassano del Grappa, illustrato recentemente all’ Università di Palermo.

Iniziativa per il rifinanziamento della nave dedicata per trasportare i rifiuti dalle isole a Lipari nei moduli autorizzati della discarica di Lami Malopasso. Si è conclusa positivamente il 6 giugno scorso con una decisione presa all’unanimità dalla Commissione Regione-Autonomie locali riunita a Palermo la lunga attesa per avere rifinanziato il servizio anche per il 2001. I sindaci delle isole minori erano stati rassicurati su questo punto in una riunione tenutasi presso la Presidenza della Regione nel gennaio di quest’ anno, ma poi sul problema era caduto l’oblio. Si tratta ora di verificare le modalità per dare seguito al servizio.

PIANIFICAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO E TUTELA DELL’AMBIENTE

 Iniziativa per concludere l’ iter  progettuale del Piano Regolatore Generale. In questi mesi, essendo stato pubblicato finalmente il nuovo regolamento per la macchia mediterranea si è potuto definire l’aggiornamento – alla luce delle nuove norme – dello studio agroforestale, ed avendo ottenuto dalla Cassa Depositi e Presiti il finanziamento per i maggior costi della progettazione, si è potuto ripartire con slancio per la definizione in tempi rapidi dell’ importante strumento. Ormai non sembra più esserci alcun impedimento alla sua  definizione in quanto anche il Piano Commerciale è ormai giunto a conclusione e per gli studi geognostici c’è la disponibilità della Soprintendenza a fornire quelli che sono serviti per il Piano territoriale paesistico. Se ci fosse una amministrazione in carica entro poche settimane si potrebbe avere il Piano generale e nell’arco di qualche mese i particolareggiati.

Concluso l’iter del Piano Commerciale e approntata della delibera per il Consiglio Comunale, sembra che il procedimento si sia bloccato in qualche ufficio mantenendo all’ oscuro l’Amministrazione. La definizione di questa delibera ha rappresentato uno degli impegni maggiori dell’Amministrazione per riuscire a comprendere le indicazioni di una legge per molti versi controversi e l’approssimazione del lavoro compiuto dalla società che aveva avuto l’incarico nel 1995. Il lavoro per definire il Piano si è intrecciato anche con la controversia con la ditta Bucalo per l’ apertura di un nuovo supermercato nel centro urbano di Lipari. Proprio per le incertezze della nuova legislazione l’Amministrazione è riuscita ad ottenere ben due pareri da due amministrativisti, l’uno contrastante con l’altro.

Avuta certezza che sia il Patto Territoriale delle Eolie e l’altro dell‘Agricoltura e della Pesca sono stati già approvati, si aspetta di conoscere quando verrà emesso il decreto di finanziamento. Per il secondo dovrebbe essere questione di qualche settimana in quanto le disponibilità economiche esistono, per il primo invece sembra che ci sia un problema di finanza da definire.

Iniziative per un adeguamento alle esigenze del territorio eoliano del Piano Territoriale Paesistico prima nella fase di pubblicazione e poi, una volta pubblicato, per cercare di ottenerne una rettifica sia attraverso il ricorso al TAR (la cui sospensiva dovrebbe essere decisa in questi giorni) sia tramite contatti con l’Assessorato Beni Culturali. Su questo piano è stata decisa una autority per le isole Eolie che dovrebbe avere il compito di coordinare e rivedere alla Regione, con possibilità di ascolto dei Sindaci, sia il Piano paesistico che le varie riserve decretate in questi anni procedendo una Assessorato (Territorio e Ambiente) all’ oscuro dell’iniziativa dell’ altro (Beni Culturali).

Intervento comunale al TAR e presso l’Assessorato contro la Riserva naturale dell’ isola di Vulcano e per la revisione dell’ intero sistema delle riserve naturali esistente nelle isole. L’ iniziativa si ricollega al punto precedente. Per la riserva di Vulcano il TAR ha concesso la sospensiva.

Il problema delle aree artigianali. Il tema è rimasto fermo alla lettera che il Sindaco aveva inviato il 13 novembre 2000 agli Assessori BBCC e Territorio e Ambiente per chiedere un tavolo per alcune modifiche al PTP ed alle riserve, in modo da prevedere apposite aree artigianali a Lipari e nelle isole. Il discorso potrà riprendersi se il TAR accorderà una sospensiva al PTP. Il rischio è che bisognerà attendere probabilmente la nuova Amministrazione comunale.

Incontri con il Ministero dell’ Ambiente – Direzione Difesa del mare, per definire un nuovo iter partecipato per l’ istituzione della Riserva marina delle Eolie. Di particolare importanza l’incontro del 23 aprile al Ministero dell’ Ambiente con la Segreteria tecnica per le aree protette composta dalla dott.ssa Franceschetti, dal dott. Donati e dall’arch. Valeri ed i Sindaci dei Comuni eoliani. In quella occasione è stato loro consegnato formalmente un documento di lavoro che deve rappresentare un punto di partenza passibile di integrazioni e di contributi, soprattutto relativi ad informazioni socio-economiche (pesca, balneazione, diportismo ecc.). Questo documento si compone di due paragrafi: nel primo, intitolato “ipotesi di attività compatibili nei diversi livelli di tutela”, vengono delineati i criteri portanti di tre zone: di massima tutela, di media tutela, di moderata tutela. Nel secondo paragrafo intitolato “ambiti di interesse ambientale” vengono esemplificati, isola per isole, le ipotesi di alcuni punti degni di essere salvaguardati. Nelle Eolie viene sperimentata la nuova procedura stabilita con la legge 426 del 1998 che a differenza del passato vuole creare un coinvolgimento delle popolazioni e degli amministratori locali. Utilizzando in parte – almeno per quella scientifica – il vecchio studio del prof. Di Geronimo il cui incarico risale al 1988, la segreteria tecnica ha steso una bozza di lavoro che vuole verificare e confrontare sul campo con i vari gruppi interessati. La Direzione concerterà con le Amministrazioni locali (Sindaco, Giunta, Consiglio) l’ istituzione e la gestione di questa riserva che è indubbiamente la più complessa fra quelle istituite finora. È in questa fase che si inserirà anche la Regione con cui il Ministero dell’ Ambiente ha sottoscritto recentemente un protocollo di intesa a proposito delle riserve marine. Sempre la nuova legge dà all’ Ente gestore ampi poteri di regolamentazione della riserva e di deroga. Sarà l’ Ente gestore che stabilirà le norme che valgono per tutti e quelli che valgono per i residenti ed i non residenti.

Tentativi di  arrivare ad una definizione  dei finanziamenti per la messa in sicurezza dei porti delle isole nell’Accordo di Programma Quadro dei porti e per rendere operativo il protocollo di intesa fra Comuni insulari, Genio Civile OOMM, Direzione Urbanistica dell’Assessorato Territorio e Ambiente, ed ufficio Isole Minori della Presidenza della Regione per il Piano Regolatore dei Porti.  Uno stanziamento di 50 miliardi per la messa in sicurezza dei porti eoliani è entrato nell’APQ dei porti. La situazione è rimasta bloccata alla firma del protocollo di intesa per la posizione assunta dall’Assessore regionale alla Presidenza che non si è riuscita a smuovere nemmeno tramite il nuovo Direttore alla Programmazione. Secondo gli accordi col Genio Civile OOMM di Palermo la stesura di un Piano regolatore dei porti dovrebbe procedere di pari passo con la progettazione della messa in sicurezza. La ripresa del discorso del Piano dei porti dovrebbe permettere alle Eolie di entrare nel PIR dei porti della Sicilia dal quale si dovrebbe attingere il finanziamento per completare quanto si riuscirà a realizzare con l’ APQ.

Definizione DUPIM nazionale e criteri di ripartizione fondi fra le regioni. Dopo l’ approvazione della ripartizione dei fondi fra le Regioni si è lavorato per definire i documenti regionali da presentare al CIPE. La riunione conclusiva di approvazione dei PIST regionali si è tenuta al Ministero del Tesoro il 23 aprile. Si è quindi avuto notizia che entro il 15 giungo il CIPE avrebbe trasmesso i fondi alla regione siciliana presso il Ministero del Bilancio e che questo li avrebbe ripartiti fra gli Assessorati Competenti per poterli quindi inviare ai Comuni.

Particolarmente complessi sono stati gli incontri presso la Presidenza della Regione Siciliana per ripartire prima i fondi fra i comuni insulari siciliani e predisporre poi il documento chiamato PIST Sicilia da inviare al CIPE. Ci si è trovati prima di fronte ai rifiuti dei Comuni di Salina di applicare il criterio di ripartizione nazionale e si è ovviato garantendo a tutti i Comuni una base minima egualitaria di 570 milioni destinata a finanziare la progettazione. Quindi è insorto il problema sia delle opere a cofinanziamento privato sia dell’esigenza di un documento più snello e della natura delle opere da individuare.

Conclusi gli incontri per definire il PIST Sicilia dovevano cominciare quelli per il Programma integrato territoriale delle Isole minori per il quale è prevista una riserva nel POR Sicilia di circa 74 miliardi di lire. Si è riusciti a fare una prima riunione per decidere l’ obiettivo comune ed i criteri di lavoro. Una nuova riunione era fissata per lunedì 11 giugno ma la mozione di sfiducia ha bloccato il procedimento. Comunque perché il lavoro fatto non andasse disperso, la Giunta ha esitato una delibera di intenti che tende ad indicare isola per isola le opere che possono essere finanziate nel quadro di creare dovunque strutture mussali e centri di accoglienza al turismo. Naturalmente questo sarà un capitolo importante per la nuova Amministrazione.

Con delibera di Giunta è stata decisa l’ adesione al PIT dell’area dello Stretto e delle Eolie con l’ obiettivo di mettere un interessante premessa alla realizzazione di un distretto integrato del turismo della provincia di Messina. Giustamente, come è detto nel documento di lavoro, Messina anche se non ha approfondito e sviluppato una vocazione turistica ha però un ruolo baricentrico nei confronti dei due maggiori centri turistici della provincia e cioè Taormina e le Eolie. Il Comune di Lipari da tempo cerca di promuovere una strategia di collegamento delle Eolie con la fascia tirrenica, i Peloritani ed i Nebrodi ed ha cercato anche di promuovere un PIT con i Comuni della costa prospiciente. Ma la frantumazione dei PIT di questo territorio ha rischiato di fare perdere la prospettiva strategica. Prospettiva invece che viene recuperato in un rapporto con la città di Messina. Un rapporto che è propedeutico alla ripresa ed allo sviluppo del discorso con la costa tirrenica ed i colli che stanno essa alle spalle. Oggetto di questo PIT in particolare sarà il tema della nautica da diporto e quello del potenziamento dei richiami naturalistici e culturali nelle Eolie. Di particolare interesse in questo quadro assume il recupero e la valorizzazione della costa che da Porticello va fino ad Acquacalda e presegue poi – tramite altri finanziamenti – fino a Pianoconte.

Definizione di un protocollo di intesa e di iniziative promozionali dell’energia alternativa nelle isole con  Ministero dell’Ambiente – Servizio IAR, ENEL, Legambiente ed ANCIM. È l’applicazione dell’Accordo di Programma fra Ministro dell’Ambiente e Presidente ANCIM firmato in dicembre. Sono stati pubblicati i bandi per finanziare progetti relativi sia all’energia alternativa sia alla mobilità sostenibile. La presentazione dei progetti di massima scade a fine giugno. Il Comune di Lipari dovrebbe partecipare con almeno due progetti su Panarea. Il primo realizzato dalla Erga ed il secondo che mette a frutto gli studi di questi anni per la sostituzione definitiva dei mezzi a scoppio con quelli elettrici. Comunque quello dell’energia pulita nelle isole minori è stato un tema particolarmente seguito dall’ANCIM e dal Comune di Lipari. Di particolare rilievo il seminario tenuto proprio a Lipari su questo argomento il 29 e 30 gennaio promosso da European Island OPET e dall’ANCIM.

È passata un po’ in sordina l’ approvazione da parte del Consiglio Comunale della Carta di Aalborg il 26 febbraio scorso, con 9 voti favorevoli e quattro astensioni. Con questo voto il Comune di Lipari aderisce alla Carta delle città europee per uno sviluppo durevole e sostenibile che gli permette, fra l’altro, di accedere ai finanziamenti comunitari previsti in Agenda 21. Aalborg è una cittadina danese dove dal 24 al 27 maggio del 1994 si è svolta una conferenza europea delle città che decideva di procedere lungo la strada dello sviluppo durevole e sostenibile. Il principio di fondo è che bisogna regolamentare lo sviluppo del pianeta se si vuole dare un futuro a questo universo garantendo le generazioni future, ma che questa regolamentazione non avrà efficacia se oltre ad impegnare gli stati non attiva le responsabilità delle città e delle comunità locali. L’obiettivo è quello di garantire ed investire nel capitale di risorse naturali, atmosfera, suolo, acqua e foreste, attualmente esistente. Questo vuol dire in particolare investire nella conservazione delle acque di falda, nei suoli e nell’ habitat delle specie rare; di favorire la crescita del capitale naturale riducendo l’ attuale livello di sfruttamento, in particolare per quanto riguarda le energie non rinnovabili; investire per ridurre la pressione sul capitale di risorse naturali esistenti attraverso una espansione di quelle destinate ad usi antropici, ad esempio gli spazi verdi per attività ricreative all’interno delle città, in modo da ridurre le pressioni sulle foreste naturali; migliorare l’efficienza dell’uso finale dei prodotti, ad esempio utilizzando edifici efficienti dal punto di vista energetico e modalità di trasporto non nocive per l’ ambiente. Il Comune di Lipari che ha attivato il progetto Ecosviluppo Eolie insieme agli altri Comuni eoliani, che sta portando avanti un grande progetto per lo smaltimento dei rifiuti, che ha presentato un progetto per il ciclo integrato dell’acqua che prevede il recupero dei reflui per l’irrigazione, che sta disponendo un progetto per lo sviluppo dei mezzi elettrici nella locomozione interna a cominciare dalla isole di Panarea e Stromboli, ecc… aderendo a questa Carta non solo rende esplicita la sua vocazione per la difesa dell’ambiente ma accentua il proprio impegno. Infatti nell’ambito di Agenda 21 il Comune di Lipari intende presentare il progetto di un Osservatorio ambientale per tenere sotto controllo il capitale naturalistico delle Eolie.

Firmato il protocollo di intesa con Federcultura per partecipare al PIR relativo alle città d’ arte insieme ad altre storiche località siciliane ( Milazzo, Taormina, S. Stefano di Camastra, Caltagirone, Randazzo ecc.). Si tratta di finanziamenti relativi sempre ad Agenda 2000 che permetteranno l’adeguamento dei servizi e delle strutture al turismo (parcheggi, servi igienici, abolizione barriere architettoniche…).

PROMOZIONE TURISMO ED EVENTI CULTURALI

Il Centro Servizi Turismo sta per concludere la fase della sua implementazione con i finanziamenti comunitari. Deve iniziare al più presto la seconda fase che lo vede operativo sul mercato ed in grado di dispiegare tutte le sue potenzialità di servizio pubblico gestito con criteri privatistici. Proprio a questo fine e cioè quello di individuare il partner o il gestore privato bisogna sottolineare che esiste una proposta avanzata dalla Tourinternet Engeneering  nel quadro del bando DUPIM dell’estate scorsa dove chiede un cofinanziamento pubblico al 50% per un investimento complessivo di 1 miliardo di lire ai fini di posizionare questa struttura sul mercato. Nei mesi scorsi i quattro comuni eoliani hanno incontrato gli operatori turistici dell’arcipelago ed hanno sondato la loro volontà di impegno in questa struttura. Da parte sua il Comune di Lipari ha dichiarato che potrebbe collegare al CST anche la gestione del Palazzetto dei Congressi e dell’Auditorium. Le Amministrazioni eoliane hanno sottolineato il significato di questa offerta di grande spessore amministrativo e politico: i Comuni creano un servizio pubblico e offrono ai privati di gestirlo a vantaggio dell’intera comunità.

Il  carnevale eoliano ha avuto quest’anno un successo clamoroso al di là di ogni aspettativa ed ha aperto una riflessione fra i promotori, l’Amministrazione ed i cittadini eoliani. È possibile fare di questa manifestazione, che riesce ad impegnare numerosi cittadini giovani e meno giovani, un evento a carattere internazionale? Perché questo avvenga si sono evidenziate due esigenze: creare dei centri permanenti per la lavorazione e la custodia dei carri; trovare dei finanziamenti consistenti. Interessante a questo fine la pista della lotteria nazionale.

Su iniziativa del Centro Studi Eoliano e con la partecipazione anche del Comune di Lipari si è tenuta a Roma il 6 marzo scorso una conferenza stampa che ha voluto presentare – in occasione del cinquantesimo anniversario del film Stromboli – la riedizione delle opere che questo benemerito istituto locale ha dedicato ai film che hanno fatto conoscere le Eolie nel mondo ed in particolare: Stromboli di Rossellini e della Bergaman, Vulcano della Magnani  e L’Avventura di Antonioni. Una triade che si è voluta riassumere sotto il titolo de “Le Eolie in bianco e nero”. Sempre nell’ambito delle celebrazioni per Rossellini il Louvre ha ospitato a Parigi, a partire dal 6 aprile e fino al 17 giugno, una retrospettiva integrale del cinema del grande regista italiano. La sera del 20 aprile è stata dedicata in particolare al film Stromboli, nel corso della quale sono intervenuti il Sindaco di Lipari ed il dott. Roberto Cincotta in rappresentanza del Centro studi.

” Un evento di grande rilievo culturale ed allo stesso tempo di promozione turistica è stata la manifestazione “Il vento del cinema” dedicata nella prima edizione di quest’anno a chi pensa il cinema e cioè al rapporto cinema-filosofi. Svoltasi fra Lipari e Stromboli dal 29 maggio al 3 giugno anche questa manifestazione si richiama al grande registra Roberto Rossellini e prevede ogni anno la consegna di un premio chiamato Stromboli al regista che si sia distinto per la sua originalità e capacità innovativa. “Il Vento del cinema”, realizzato nell’ambito delle iniziative del Leader II, è stato pensato e diretto da Enrico Ghezzi e promosso da Network di Roma, ha richiamato nelle Eolie numerosi giovani delle università italiane che per una settimana hanno discusso di cinema con registi e professori di filosofia.

SCUOLA, CULTURA, SPETTACOLO E SPORT

 Nasce il coordinamento delle scuole delle isole minori con il concorso dell’ANCIM e la spinta propulsiva del Comune di Lipari. La prima riunione a Palermo il 20 gennaio, fra i promotori il prof. Enzo Donato della scuola media di Canneto che insieme al prof. Raffaele Mazzella è l’ ideatore del sito web www.bdp.it/isole denominato “Arcipelago scuole”, che rappresenterà la piazza telematica di incontro di quanti hanno deciso e decideranno di partecipare a questa esperienza. Presenti per le Eolie oltre al prof. Donato il prof. Placido Vitale preside dell’Istituto Lipari 1, la sig.na Teresa Perre della scuola di Alicudi ed il Sindaco di Lipari, che ha voluto portare all’iniziativa il saluto ed il sostegno dell’ANCIM nazionale. Presenti anche insegnati in rappresentanza delle scuole di Ustica, Favignana, Ventotene, La Maddalena. Pervenute adesioni da Ischia-Lacco Ameno, Elba-Portoferraio, Pantelleria, Lampedusa, le Tremiti e Ponza. Un telegramma di augurio è stato inviato da Pier Giovanni Ayala per Insula-Unesco. Oltre alla apertura di un tavolo telematico di confronto sui problemi, e le  esperienze delle scuole delle isole minori, nell’incontro di Palermo è stata decisa la stesura di un protocollo di intesa fra gli istituti scolastici delle isole nella prospettiva di realizzare un consorzio capace di assumere la loro rappresentanza presso le Regioni, il Ministero dell’Istruzione e la Comunità Europea per rivendicare misure di sostegno all’insegnamento (per superare la precarietà dell’insegnamento, i forti ritardi nell’edilizia scolastica, le difficoltà nei collegamenti, la scarsa diversificazione dell’offerta formativa) e promuove progetti unitari per qualificare l’insegnamento. La prima assemblea nazionale si terrà a Roma il 20 febbraio e registrerà la partecipazione dei rappresentati di tutte le isole.

Il 7 aprile nella suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Antonio di Padova si è siglato il protocollo d’ intesa fra le Università di Messina e Bologna, il Museo Eoliano ed i Comuni eoliani per la creazione di un’ Alta Scuola delle Eolie prima pietra dell’Università delle isole del Mediterraneo. Questa scuola organizzerà master di primo e secondo grado per la formazione di tecnici dello sviluppo sostenibile che punteranno a valorizzare le risorse di queste isole proclamate dall’Unesco “Patrimonio dell’umanità” e di tutte le isole in genere. Si tratterà di approfonfondire le tematiche collegate all’archeologia, al vulcanesimo ed alle scienze del mare. Il protocollo di intesa è una tappa importante di un percorso avviato da diversi mesi e che ha visto fra i promotori il Rotary club delle Eolie. La prossima scadenza deve essere l’organizzazione concreta del primo master possibilmente nel prossimo anno accademico.

Avviata la concertazione Amministrazioni comunali ed Istituti scolastici per la differenziazione degli indirizzi scolastici. Il 2 maggio si è tenuta all’Istituto Superiore Conti, convocata dal Dirigente scolastico prof.ssa Wilma Codraro, una importante tavola rotonda sulla differenziazione degli indirizzi scolastici, alla quale a cui hanno preso parte il dott. Michele Giacomantonio, Sindaco di Lipari, il dott. Riccardo Gullo, Sindaco di S.Marina Salina ed i prof.ri Maria Teresa Filippello, Attilio Panté, Antonio Caccioli, Mirella Nardacci, Elvira Casaceli, Gaetano Leonardi, Enzo Donato e la profess.ssa Wilma Codraro. Si è partiti dal prendere atto che il processo di incrementare le opportunità formative nelle Eolie è già avviato. A fianco alla promozione di un centro universitario per master sullo sviluppo sostenibile in collaborazione con le Università di Bologna e di Messina, bisogna infatti considerare che il corso per geometri ha avviato il processo di conversione in corso per tecnici dell’ ambiente indirizzando verso una professione nuova che non miri più alla progettazione edilizia ma al monitoraggio dell’ ambiente e sia quindi funzionale ad uno sviluppo fondato sulla valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico, anche attraverso una centralina di rilevazione dati che è stata illustrata e presentata nel corso di un successivo incontro tenuto ai primi di giugno. Un altro passo in avanti deve essere fatto convertendo uno dei corsi del commerciale in corso ad indirizzo turistico alberghiero. Su questa linea si è già mossa il Comune di S. Marina che punta a realizzare a Lingua un vero e proprio istituto alberghiero e che ha chiesto e sta ottenendo tutte le autorizzazioni del caso. Nelle more che queste autorizzazioni giungano, proprio per consentire che questo nuovo indirizzo possa essere messo al servizio degli studenti fin dal prossimo anno scolastico, l’ Istituto Conti convertirà, appunto, fin dal prossimo settembre uno dei corsi commerciali. Intanto, sempre a partire dal prossimo anno, verranno offerti agli studenti dei corsi di formazione superiore integrata per consentire delle specializzazioni post-diploma e consentire di acquisire professionalità in nuovi rami del lavoro e del sapere. Infine una grande attenzione è stata dedicata alla formazione professionale a sostegno dell’ artigianato e dell’ agricoltura. L’ idea prevalente è quella di costruire un consorzio con la partecipazione dei quattro Comuni, degli Istituti Scolastici e delle stesse associazioni interessate. Se ne parlerà con gli artigiani e le altre categorie che l’Istituto Conti convocherà.

Consegnato il palazzetto dello sport e dedicato il campo di basket coperto  a Nicola Biviano giovedì 14 giugno. Con una commossa cerimonia alla presenza di sportivi giovani e meno giovani, il Sindaco di Lipari ha dedicato a Nicola Biviano il campo coperto di basket e pallavolo in attesa che maturino i termini (dieci anni dalla morte) per potergli dedicare l’intero palazzetto. Giacomantonio leggendo la delibera di Giunta che era stata approvata la mattina all’ unanimità ha ricordato che questo era un obiettivo che Nicola – la cui vita è stata dedicata sempre allo sport ed ai giovani – perseguiva fin dal 1977 con la costituzione dello Snoopy Club. Anzi proprio per realizzare il campetto dove i ragazzi potessero giocare, per evitare che ad esso venisse data la destinazione di parcheggio e per sollecitare le Amministrazioni dell’ epoca a garantirne la copertura almeno con un tensostruttura, egli combatté battaglie che sono divenute famose. Come la protesta silenziosa di decine di giovani che aprono in Consiglio Comunale gli ombrelli per indicare che si era costretti a giocare sotto la pioggia. Divenuto Assessore allo sport nel 1994 si dedicò immediatamente all’ obiettivo facendo elaborare il progetto di questa tensostruttura. Un progetto che la Soprintendenza bocciò ritenendo che a Lipari si dovesse procedere a realizzare una copertura stabile in legno laminato che si confacesse all’ ambiente. Fu una doccia fredda ma anche lo stimolo a raggiungere questo nuovo traguardo. E grazie ad un mutuo contratto con il Credito sportivo si è potuto assegnare il progetto, andare in gara, affidare i lavori ed ora potere ammirare questa splendida opera che l’Amministrazione intenderebbe affidare alla gestione di un Consorzio di associazioni sportive.

Chiusa prima di Natale per le condizioni di inagibilità dell’edificio che la ospitava la Biblioteca comunale di Lipari dedicata alla fondatrice dott.ssa Rita Rossi, ha riaperto i battenti dopo Pasqua in nuovi locali situati in via Emanuele Carnevale e qui rimarrà fino a che l’edificio non verrà reso nuovamente agibile. Intanto nel quadro dei finanziamenti del PIT isole minori della Sicilia è prevista l’acquisto e la ristrutturazione dell’ex Ospedale San Giovanni ad un centinaio di metri dalla nuova biblioteca che dovrà diventare la collocazione definitiva e prestigiosa non solo della biblioteca ma anche della cineteca e fonoteca delle Isole Eolie.

LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, SERVIZI AL CITTADINO

Il progetto “Arcipelago Sicilia” promosso dai Comuni delle Isole Minori siciliane e gestito dalla Società Consortile Mista Leader Ulixes s.c.ar.l. ha lo scopo di creare nuove imprese e sviluppare le iniziative imprenditoriali. Il progetto Arcipelago Sicilia – attualmente in fase di svolgimento e la cui conclusione è prevista per l’ottobre prossimo – consiste in corsi di formazione e di orientamento per operatori, nella creazione di Centri di Riferimento in particolare aperto ai giovani che cercano di promuovere una attività, nella creazione di una Rete telematica tra le isole siciliane per sviluppare la comunicazione fra le aziende, le associazioni e le popolazioni in genere. I corsi hanno lo scopo di formare tre figure professionali: esperti di orientamento e selezione che siano in grado di gestire centri di orientamento specializzati nei bisogni del territorio; addetto alla gestione di reti telematiche; operatori ludico-ricreativo, i quali potranno trovare lavoro presso le strutture turistiche-alberghiere che promuovono attività di intrattenimento degli ospiti. Si tratta di corsi impegnativi da 300 a 680 ore in svolgimento a Lipari (gli ultimi due) ed a Palermo il primo.

Aperto a Lipari lo sportello informativo di Sviluppo Italia, per tre mesi a partire da metà maggio e con possibilità di continuare ulteriormente ed anche di consolidarsi, funzionerà presso il GAL delle Eolie (via Madre Profilio) e darà consigli e sostegno a giovani e non giovani che vogliano cimentarsi nel campo imprenditoriale. Ci sarà la possibilità di studiare progetti di impresa, di valutarne la possibilità di successo e di individuare i finanziamenti più rispondenti all’ iniziativa a cominciare dal prestito d’onore, alla microimprenditorialità ai canali previsti dalle leggi 236,135, 448.

Rinnovato fino ad ottobre il finanziamento del Progetto LSU del centro pilota attività di maricultura di Acquacalda.

Si è svolto un corso di riqualificazione dei dipendenti delle Amministrazioni comunali delle isole minori sullo sviluppo locale ed i finanziamenti di Agenda 2000 nell’ ambito delle iniziative del RAP Sicilia a cui hanno preso parte diversi funzionari del nostro Comune.

Inaugurato il 15 giugno con la partecipazione di dirigenti nazionali, regionali e provinciali l’apertura di uno sportello INPDAP al servizio dei cittadini. Lo sportello svolgerà attività di informazione e consulenza in particolare per i dipendenti pubblici in pensione o in servizio che hanno bisogno di chiarimenti o vogliono fruire delle opportunità finanziarie offerte dall’ istituto.

LAVORI PUBBLICI

 Redazione ed approvazione dei progetti relativi ai fondi del terremoto: corso Vittorio Emanuele (S.Pietro), edificio ex Pretura, palazzo comunale. I lavori sono stati affidati alla Eolie servizi spa. Non dovrebbero esistere problemi per quelli di manutenzione straordinaria all’ ex- Pretura. Qualche problema sembra esistere per gli altri due lavori, in quanto fra gli interventi  richiesti ve ne sono alcuni per i quali le ditte consorziate che gestiscono la Eolie Manutenzione srl non sono abilitate. Comunque il problema dovrebbe risolversi prima della fine dell’ estate perché a settembre si possano iniziare i lavori.

Definizione della pratica per la copertura del torrente Valle presso l’Assessorato Territorio e Ambiente. Approvazione della variante al Piano di fabbricazione e possibilità finalmente di attivare il finanziamento previsto nei fondi per la difesa del suolo, la cui pratica è ferma all’Assessorato alla Presidenza.

Pavimentazione via Roma. L’opera sarà completata per la fine dell’anno con  i fondi del Patto territoriale generalista che prevede il completamento dell’ultimo tratto, il rifacimento dei marciapiedi ed interventi di decoro urbano.

Avvio del procedimento per il primo project financing nel Comune di Lipari per l’ ampliamento del Cimitero di Canneto.

Interventi nei cimiteri di Lipari (nuovi loculi e colombaie), Vulcano, Stromboli, Alicudi.

Definita e finanziata perizia per interventi di decoro urbano in via Falcone e Borsellino di Lipari.

Il primo marzo sono stati firmati gli elaborati per la sanatoria della rete di media tensione dell’ isola di Lipari. Si tratta di un obiettivo a cui si lavorava da anni. Entro il mese di giugno la sanatoria dovrebbe essere una realtà e si sbloccherebbe così ogni remora alle opere di potenziamento della rete elettrica delle zone alte previste nel Patto Territoriale verde, già finanziato. Se il procedimento verrà seguito con solerzia, i lavori potrebbero inziare prima della fine dell’ anno.

Ultimati i lavori al pontile di Filicudi Pecorini che finalmente potrà agire questo inverno come scalo alternativo per navi ed aliscafi. Un ulteriore finanziamento previsto nel Patto Territoriale generale curerà l’arredo urbano di questo scalo.

Si è invece ancora in attesa che inizino i lavori al pontile di Scari di Stromboli: ormai dovrebbe parlarsene a settembre. Anche qui sono previsti lavori di decoro urbano nel PIT Messina-Eolie.

Definito col Genio Civile OOMM di Palermo un intervento urgente sulla banchina di Vulcano contro l’ingrottamento. Sulla banchina di Vulcano sono previste importanti opere di decoro urbano sia nel Patto territoriale generalista, sia nel PIT Messina-Eolie.

È in corso la valutazione di impatto ambientale della centralina fotovoltaica ibrida di Ginostra. La situazione della centralina non dovrebbe avere ormai dinanzi a sé altro impedimento che quello delle lungaggini burocratiche. Infatti i finanziamenti sono previsti nel DUPIM e comunque non dovrebbe essere difficile accedere anche ai finanziamenti dell’APQ regionale dell’energia alternativa. Nella riunione del 12 aprile tenuta all’Assessorato Territorio e Ambiente si è avviata una concreta collaborazione fra gli uffici e l’ENEL, che dovrebbe permettere di superare le difficoltà riscontrate in passato.

Completato il secondo lotto di lavori alla Chiesa dell’Immacolata che verrà adibita ad Auditorium. Con delibera di Giunta l’Auditorium è stato dedicato al Maestro Sinopoli. Il terzo lotto (pavimentazione, restauri arredi ed altre opere di corredo) potrà iniziare ad ottobre giacchè è previsto il finanziamento nel PIST Sicilia (fondi Dupim).

Chiesto all’ENEL di stendere le perizie per l’interramento nelle isole della rete elettrica in modo da fare sparire dovunque la palificazione.

PATRIMONIO

 Avviata la procedura per ottenere il finanziamento della Cassa Depositi e prestiti per l’acquisto di un edificio a Panarea da dedicare a scuola. La somma prevista in bilancio di previsione per L. 700 milioni.

Avviata la procedura per ottenere dalla Cassa Depositi e prestiti il finanziamento per l’acquisto di un edificio a Quattropani, dinanzi alla Chiesa nuova,  per 280 milioni, da dedicare a centro civico.

Avviata la soluzione del riscatto degli usi civici da parte dei cittadini di Acquacalda.

SERVIZI MARITTIMI

 Incontri al Ministero dei Trasporti col Ministro Bersani per cercare di superare, in qualche modo, il blocco dei finanziamenti dei mezzi di trasporto della Tirrenia e della Sirema in attesa del Pronunciamento della Unione Europea in ordine alla denuncia di infrazione delle normative comunitarie avanzate da vettori privati. Trovata una piccola strada da percorrere.

Ottenuto – nell’ ambito del discorso avviato col Ministero dei Trasporti – un aliscafo in più per collegare le isole minori nella stagione invernale. Il servizio partirà il 15 settembre e si concluderà il 15 giugno. Garantita la corsa mattutina per gli studenti da Alicudi e Filicudi a Lipari.

VIABILITÀ, PARCHEGGI E TRASPORTI INTERNI

 Varato il piano viabilità e parcheggi per il periodo estivo nel quadro del progetto “Estate serena 2001” che ormai difficilmente potrà svilupparsi nel suo complesso per impossibilità a compiere atti straordinari di amministrazione.

Definito il potenziamento dei servizi trasporti nell’ isola di Lipari e di Vulcano. Previsto per Lipari l’ esperimento del trenino su gommato fra Lipari e Canneto.

MACCHINA AMMINISTRATIVA

In questo semestre l’ Amministrazione Comunale si è continuata a trovata di fronte al problema dell’ adeguamento dei settori e dei servizi alle nuove esigenze di un Comune in grado di diventare centro nevralgico dello sviluppo ecosostenibile che rappresenta il futuro di  queste isole. È indubbio che tutto l’impianto di ricerca di finanziamenti europei ha visto finora l’apparato dei funzionari e dirigenti praticamente fermo, se non addirittura estraneo. L’iniziativa si è polarizzata sugli Amministratori ed in particolare sul Sindaco. Ci troviamo di fronte ad una rischiosa scissione: da una parte gli Amministratori che gestiscono il nuovo Comune e dall’altra l’apparato che opera essenzialmente sui vecchi binari. Rivelatore a questo proposito il conflitto, non sempre latente, fra Ufficio Tecnico e Società mista che, al di là delle ragioni e dei torti,  rimane anche un conflitto sulle competenze e sulla preoccupazione di dirigenti e funzionari dell’UTC di venire espropriati di “potere” mentre continuano a permanere i “rischi” e la gravosità del controllo.

Problemi particolari di adeguamento ha richiesto il Corpo di Polizia Municipale, che si è trovato ad un certo momento appiattito senza figure intermedie. Da qui l’esigenze di nominare un gruppo di tenenti che potesse garantire la gestione del Corpo in una situazione di difficoltà determinata anche dall’assenza del Comandante, ormai prossimo alla pensione, e di gravi problemi familiari che hanno reso difficile la presenza continua del vice comandante. La crisi dell’Amministrazione lascia di fatto tutti i problemi aperti.

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