Archivi del mese: febbraio 2012

Sindaci di Lipari della storia

Attendendo l’elezione del nuovo sindaco che dovrebbe avvenire, se sono confermati i “si dice”, per la fine di maggio, forse sarebbe bene conoscerne meglio qualcuno del passato di cui è rimasto il ricordo. Indubbiamente il primo è Giuseppe Policastro, l’ultimo dell’era borbonica,  ( vedi nella parte storica) divenuto sindaco il 18 maggio 1859, rimase in carica sino all’8 luglio 1860, fu assassinato il 2 ottobre 1860. Il secondo è Checchino Vitale ( vedi nella parte storica), figura controversa, che amministrò il Comune dal giugno del 1952 al 3 k uglio 1976. Di lui si parla come di un amministratore capace e benemerito ma anche come quello che permise, a cominciare da Vulcano, l’avvento ed il proliferare della speculazione edilizia.

Quando nasce la speculazione edilizia nelle Eolie

La politica di oggi è indubbiamente figlia delle vicende del dopoguerra e soprattutto dell’arivo del turismo alle Eolie. Era quella l’epoca del Sindaco Checchino Vitale, della Cassa del Mezzogiorno, dei primi passi della Regione Sicilia. La storia degli anni sessanta e settanta ed in parte, forse, degli stessi anni ottanta, è la storia di come una grande intuizione, quella del turismo naturalistico e culturale, venga drammaticamente travolta e tutto si tramuta in speculazione e distruzione di molte delle peculiarità del paesaggio e della cultura eoliana.

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Il caso del depuratore. Valgono anche per Lipari le liberalizzazioni?

“E’ con grande interesse e condivisione che abbiamo accolto le notizie, circa la volontà del Governo di ‘restituire al settore privato attività e interventi che non hanno più ragione di essere pubblici, ma anche a garantire efficienza nel settore pubblico per concentrare l’azione su chi ne ha bisogno’.

E’ un passaggio della lettera che il dott. Ennio Lucarelli, presidente della Confindustria servizi innovativi e tecnologici scrive in data di oggi al prof. Giarda, ministro dei rapporti con il Parlamento, al dott. Patroni Griffi, ministro perla Pubblicaamministrazione e semplificazione, al dott. Grilli, vice ministro dell’Economia e per conoscenza al prof. Catricalà, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Il dott. Lucarelli illustra un caso emblematico, anche se non è l’unico, “l’affidamento  con convenzione senza gara dell’ottobre 2005 alle Eolie di alcuni importanti servizi d’ingegneria ad una società del Ministero dell’Economia e Finanze”. Si tratta dello scandaloso caso della Sogesid che ha sostituito inopinatamentela Lotti, per volontà del sindaco-commissario dott. Mariano Bruno, nella progettazione e realizzazione del ciclo dell’acqua nell’isola di Lipari. Il dott. Lucarelli ricorda che fra il 2005 ed il 2008la Federazioneha segnalato il caso alle autorità AVCP e AGCM, ottenendone dichiarazioni di lesioni della concorrenza nel 2008 e nel 2009, e ricorso al TAR del Lazio, ottenendo l’annullamento della convenzione l’11 gennaio 2011. Ma ancora dopo 7 anni il processo non è finito.

Forse che Lipari non fa parte dell’Italia? Forse che Lipari non è nella giurisdizione del governo Monti? E, di grazia, sotto quale giurisdizione cadono queste disperate isole?

Lettera al Governo sull’in house

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