Il Gabbiano

“Sette anni da …Gabbiano”

 “Il gabbiano dalla barba grigia volò fin sulla cima del Monte Sant’Angelo e sostò a rimirare le isole. Da lì a poco lo raggiunsero altri gabbiani. Tanti quanto non se n’ erano mai radunati a Lipari fino ad allora e tutti rimasero in silenzio come a meditare. Avevano combattuto una battaglia durissima ma avevano vinto. Una vittoria schiacciante. Tanto più schiacciante perche avvenuta senza nessun compromesso col vecchio sistema e con i metodi di sempre”.

Il gabbiano è l’emblema dell’Amministrazione comunale che amministrò il Comune di Lipari – sei delle sette isole Eolie – dai primi di luglio del 1994 fino a metà giugno del 2001. E “Sette anni da…gabbiano” è la storia di questa esperienza vista  attraverso le introduzioni delle relazioni semestrali che venivano pubblicate puntualmente ogni sei mesi, come allora prevedeva la legge siciliana.

Una esperienza particolare. Innanzitutto perché le Eolie sono un  universo di grande rilievo culturale e naturalistico ed il progetto di farne uno dei punti di eccellenza sullo scacchiere turistico internazionale non può non suscitare interesse. In secondo luogo perché l’esperimento si colloca nei primi anni in cui decolla il nuovo ente locale con il Sindaco eletto direttamente e quindi in qualche modo l’idea del grande progetto delle Eolie si coniuga con quello di fare delle Eolie un laboratorio amministrativo. Infine, in terzo luogo, la sfida di dare vita ad una esperienza amministrativa caratterizzata dalla progettualità e dalla partecipazione popolare proprio nel cuore di una regione e di una provincia dove la politica era sempre stata dominata da potentati democristiani consolidati ed agguerriti. E sulla situazione politica del Comune di Lipari, alla vigilia delle elezioni del 1994, si sofferma la prima parte del libro che fa da cappello alle relazioni semestrali. Parla soprattutto del percorso di inserimento del futuro Sindaco nell’ambiente politico eoliano al quale era praticamente del tutto estraneo e dell’incontro con i personaggi più significativi: dai deputati locali, al Vescovo di forte sensibilità sociale, agli imprenditori, al Centro studi con i “tre Nini”.

Al di là dei diversi è contrapposti punti di vista e del giudizio sulle singole realizzazioni è difficile dire che le realizzazioni di questa Amministrazione, il cui giudizio continua ad essere controverso, non siano state rilevanti: l’inserimento delle Eolie nella “Heritage List” dell’Unesco; la realizzazione di due Patti territoriali uno generalista ma imperniato soprattutto sul turismo ed uno riguardante l’agricoltura e la pesca; la creazione di una società mista per la gestione del servizio idrico, di quello di nettezza urbana e per la manutenzione del patrimonio comunale; la realizzazione di opere di grande significato come il Palazzo dei Congressi, l’Auditorium Giueppe Sinopoli, il palazzetto dello sport Nicola Biviano; la realizzazione delle piste eliportuali in tutte le isole per il  pronto soccorso e la protezione civile; come anche i presidi municipali con organi eletti e operatori comunali;.ecc. Ma forse ancora più significativa è stata la progettazione dello sviluppo sociale ed economico facendo del turismo un volano di crescita anche per gli altri comparti come ad esempio una agricoltura di qualità,  la lavorazione dei prodotti della terra e della pesca, l’artigianato artistico. Progettazione esposta nel documento “Le Eolie del 2000” ma anche negli obiettivi del Consorzio Ecosviluppo Eolie realizzato assieme ai Comuni di Salina e nel Documento Unitario di Programmazione delle Isole Minori italiane (Dupim) elaborato dall’ANCIM a livello nazionale a cui le Eolie diedero un contributo fondamentale. Una progettazione che la crisi del 2001 colpì profondamente anche se alcuni progetti  – pur con qualche stravolgimento – sono stati recuperati negli anni seguenti come, ad esempio, quello del ciclo dell’acqua che si proponeva di realizzare finalmente l’autonomia delle isole nella produzione di questa fondamentale risorsa.

Quella del gabbiano fu un’amministrazione che suscitò grandi entusiasmi ma anche molti contrasti e un’avversione crescente che nel 2001 portarono alla crisi sulla base di una sfiducia votata non solo dall’opposizione ma anche da buona parte della stessa maggioranza. Quale la motivazione? Nel discorso di saluto finale il Sindaco tende a darne una spiegazione a caldo. Oggi forse si potrebbe essere più sereni e puntuali. Ci furono certamente problemi legati al carattere del Sindaco e alla sua scarsa attitudine alla mediazione; ma è anche vero che tutta quella carne al fuoco aveva scatenato interessi contrastanti come nel caso delle nuove progettazioni dove emerse il nodo se fossero tutte di competenza della società mista o potessero andare a gara pubblica; ed infine bisogna mettere in contro le antipatie ed i sospetti che presero a circolare e a logorare la maggioranza.

Comunque  sono anni quelli del gabbiano che a rileggerli possono tornare utili a chi si appresta oggi a dare vita ad una nuova stagione amministrativa. Una specie di diario per chi si avvenuta nella foresta fatto da esploratori che hanno aperto un pezzo di sentiero anche se non sono arrivati alla meta.

Indice

 Parte Prima – Le radici dell’esperienza

–         Capitolo I . La metafora del gabbiano

–         Capitolo II . Il “grande progetto delle Eolie”

–         Capitolo III . Il ritorno alle Eolie. Due incontri decisivi

–         Capitolo IV . I conti con la realtà eoliana

–         Capitolo V . Le amministrative del 1994

 Parte Seconda – Le relazioni semestrali

 –         Capitolo I – La passione del progetto, la fatica del quotidiano.

1 . Premessa

2 . Le grandi prospettive del programma

3 . I nodi non risolti dell’apparato amministrativo

4. L’emergenza come sovrappiù

5 . La macchina amministrativa: fra provvedimenti tampone e riqualificazione

6 . Bilancio, patrimonio, risorse, indebitamento.

7 . Difesa e controllo del territorio

8 . La realizzazione del Piano regolatore generale

9 . Il problema della portualità

10. Le opere pubbliche

11.Per un nuovo modello di sviluppo economico

12. Commercio, annona, mercato

13. I rapporti con gli operatori economici

14. Il problema dell’acqua

15. Lo smaltimento dei rifiuti

16. Il depuratore ed il sistema fognario.

17. L’elettricità

18. I trasporti ed i collegamenti

19.La viabilità e il traffico

20. L’informatizzazione

21. La pubblica istruzione

22. Altre linee di promozione culturale

23. Politiche per la gioventù,spettacolo e sport

24. Per la solidarietà sociale

25. L’immagine delle Eolie

26. Le relazioni pubbliche generali

27 . Le Eolie della nostra comune speranza.

 –         Capitolo II – Chi si ricorda di Iolanda? Ovvero la visibilità del ben agire

1 .Ma le cose stanno veramente cambiando?

2 . Crisi amministrativa e crisi etica

3 . I problemi quotidiani: molto si è fatto, molto rimane da fare

4 . I risultati dell’ 2ordinaria amministrazione”.

5 . Verso il progetto di uno sviluppo sostenibile

6 . Il progetto

7 . Quale collaborazione fra Giunta e Consiglio Comunale?

8 . Della perfetta letizia

 –         Capitolo III – A chi ti tira pietre rispondi dando pane

1 . Il nodo politico eoliano: tagliarlo o cercare di scioglierlo?

2 .Referendum oggi: un atto di democrazia o grave irresponsabilità amministrativa?

3 . Chi ha voluto il referendum e perché?

4 . Perché questa amministrazione fa tanta paura ai potenti?

5 . L’apparato comunale è oggi una macchina che funziona

6 .E dopo i progetti…i fatti concreti

7 . I collegamenti associativi e con i partners

8 . Questo straordinario rapporto con la gente

9 . “Gravi inadempienza”? Ma di chi? Del Sindaco o del Consiglio?

10. A chi ti tira pietre rispondi dando pane

 –         Capitolo IV  – Solo la pazienza è rivoluzionaria

1 .La vittoria dei gabbiani

2 . La grande congiura

3 . La forza dei “piccoli”

4 . Transitare verso un nuovo modello di sviluppo

5 . L’ampia e complessa matassa delle infrastrutture

6 . Scuola, cultura, servizi sociali

7 . La riforma della macchina amministrativa

8 . Il progetto Teleinsula e il futuro delle isole minori

9 . Le Eolie crocevia del Mediterraneo

10. Solo la pazienza è rivoluzionaria

 –         Capitolo V – Eolie: una comunità riconciliata

1 .  Una fase nuova

2 . Natale alle Eolie

3 .Nuove strutture ed una nuova cultura per il turismo

4 . Contro il degrado del territorio

5 . Il nodo dei collegamenti

6 . Patto territoriale e problema dell’occupazione

7 . Scommettere sull’imprenditoria locale

8 . L’attenzione alle risorse umane

9 . La casa municipale

10. Storia e significato del titolo

 –         Capitolo VI – Acquacalda, immagine delle Eolie

1 . La stagione della raccolta

2 . L’avvenire delle Eolie

3 . Affrancarsi dall’industria della pomice è possibile

4 . Il Piano paesistico fra realtà e strumentalizzazioni

5. Dal Piano regolatore ai Patti territoriali

6 . Il Centro servizi turismo

7 . Decoro urbano, sentieri, parchi

8 . Le strutture di incontro e socializzazione

9 . L’offerta museale

10. Riapre San Calogero?

11. Il successo di “Festadimaggio97”

12. Proiezione internazionale

13. Pesca, maricoltura, agricoltura

14. La società mista

15. Il nodo delle comunicazioni

16. Protezione civile,sanità, prevenzione e tutela dell’ordine pubblico

17. Investire in socialità e cultura

18. L’amministrazione della giustizia

19. Informazione e rapporto con la pubblica opinione

20. La nuova municipalità, un nuovo modo di lavorare, i presidi municipali, la rete civica

21. Le Eolie dei bambini

 –         Capitolo VII – Eoliani, prendetevi l’avvenire

1 . Lipari nel 2000

2 . Quattro anni difficili, operando fra mille polemiche

3 . Per un giudizio obiettivo su fatti concreti

4 . Più di ottanta miliardi di opere pubbliche

5 . Si, salviamo Canneto. Ma da chi?

6 . Il Comune e le opere delle altre amministrazioni

7 . Il risanamento della macchina comunalr

8 . I valori nel Municipio

9 . Una nave in cerca di una rotta e del nocchiero

10.Fra sviluppo ed occupazione

11. Grazie Iolanda

12. Il problema della comunicazione

13. Eoliani, prendetevi l’avvenire

 –         Capitolo VIII – Il sogno eoliano

1 . Il sogno delle Eolie

2 . Condividere bellezza, cultura e qualità della vita

3 . Una nuova dimensione economica delle isole

4 . Il nodo delle comunicazioni e dei trasporti

5 . Accoglienza e condivisione vuol dire una migliore recettività

6 . Moltiplicare i centri di interesse

7 . Condivisione vuol dire far crescere la qualità della vita per tutti

8 . Sconfiggere l’emarginazione

9 . Il Comune centro propulsivo del “sogno eoliano”

10. Una amministrazione che dialoga con la gente

 –         Capitolo IX – La forza della profezia

1 . Un evento profetico

2 . La forza della profezia

3 . Profezia e mondo degli affari

4 . Profezia e vita politica

5 . Dalla profezia ai progetti

6 . La nuova fase progettuale

7 . Sulle ali della telematica

8 . Il rapporto scuola- società

9 . Ginostra come profezia delle Eolie

10. La profezia della terza via

11. I problemi quotidiani

12. I conti con le risorse

13. La macchina municipale

14. Le Eolie come profezia

 –         Capitolo X – Quale coraggio?

1 . Il Gabbiano dalla barba grigia

2 . Il problema idrico

3 . Il problema dei trasporti marittimi

4 . Il problema del sistema fognario di Vulcano

5 . Il problema dei rifiuti di Stromboli

6 . Il problema del terreno per le cooperative e l’edilizia popolare e sociale

7 . Il problema della società mista

8 . Il Centro Servizi per il Turismo

9 . Il problema dei presìdi nelle isole

10. Il problema delle entrate comunali e della riqualificazione della macchina amministrativa

11. Il problema della riqualificazione del territorio

12. Finanziamenti europei, finanziamenti privati

13. Il documento delle isole minori

14. Il distretto turistico integrato provinciale

15. Quale coraggio?

 –         Capitolo XI – Nel terzo millennio verso l’isola sconosciuta

1 . Il gabbiano e il corvo

2 . Il problema della casa: Mendolita e altro

3 . Il problema del lavoro: parchi tematici, maricoltura, agricoltura, turismo…

4 . Il nodo dell’”Eolie servizi spa”

5 . La struttura comunale

6 . Le piccole grandi cose

7 . Finanziamenti ed opere pubbliche

8 . La spina della portualità

9 . Il progetto e i Piani

10. Le nuove società miste

11. Lavorare con la gente

12. Una strategia per le isole minori

13. L’isola sconosciuta

 –         Capitolo XII – Il “mestiere” di Sindaco

1 . Fare i Sindaco in questo Comune

2 . Le soddisfazioni e le amarezza di questi mesi

3 . Un monitoraggio dei piccoli grandi problemi di tutti i giorni

4 . L’idea di un nuovo sviluppo delle Eolie

5 . L’impegno nella programmazione e nella progettualità

6 . L’impegno per la legalità, la solidarietà e l’quità

7 . La concertazione fra azione amministrativa ed imprenditorialità privata

8 . Cosa non funziona nella macchina municipale

9 . Uno stato di sofferenza che va superato

10. Le Eolie, una scelta di vita

 –         Capitolo XIII – Le Eolie fra provincialismi e mediterraneità

1 . Le Eolie patrimonio dell’umanità

2 . Il rischio dei provincialismi

3 . Il nodo dello sviluppo

4 . Il faticoso superamento della crisi politica

5 . La ripresa del rapporto con la gente: dentro i problemi

6 . La scommessa della portualità

7 . L’adeguamento dei servizi pubblici

8 . La battaglia del traffico

9 . L’industria del turismo

10. La prospettiva della mediterraneità

 –         Capitolo XIV – L’ultimo semestre

  1. Politica
  2.  Servizi
  3. Pianificazione, sviluppo economico e tutela dell’ambiente
  4. Promozione turismo ed eventi culturali
  5. Scuola, cultura, spettacolo e sport
  6. Lavoro, formazione professionale, servizi al cittadino
  7. Lavori pubblici
  8. Patrimonio
  9. Servizi Marittimi
  10. Viabilità, parcheggi e trasporti terrestri
  11. Macchina amministrativa

 –         Capitolo XV – “Ho amato, amo ed amerò le Eolie”

 Parte Terza – Chiusura

          Una battuta d’arresto o una sconfitta

 Appendici

 1 .“Le Eolie del 2000”

     1 . Premessa

     2 . L’analisi

     3 . Le condizioni per lo sviluppo

     4 . Difesa del suolo, recupero e valorizzazione dell’ambiente

     5 . Riqualificazione del territorio e dei centri abitati

     6 . Servizi

     7 . La telematica come risorsa

     8 . Il turismo, i beni culturali e ambientali

     9 . La promozione dei prodotti locali

     10. Innovazione e risorse umane

     11. Conclusioni

 2. Viaggio in Australia

     1 . Premessa

     2 . Due eoliani operano con successo in un mercato turistico in pieno sviluppo

     3 . Al tradizionale raduno eoliano di Kest Park

     4 . Angelo Taranto: un eoliano che produce gelati

     5 . Gli eoliani d’Australia e le Eolie crocevia di nuovi rapporti

     6 . Santino Trimboli e il ristorante Borsari

     7 . Quel ramo della cultura eoliana che matura a Melbourne

     8 . Quale posto per le Eolie nei nuovi rapporti Italia – Australia?

     9 . Quella memoria che lega l’Australia alle Eolie

     10. Realizzare un “centro” della memoria eoliana in Australia?

     11. Non un atto formale ma un patto per realizzare comuni obiettivi

     12. Nel segno di Bartolomeo

     13. Conclusioni    

 

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